Per team e aziende
Team building che non fa alzare gli occhi al cielo
Niente esercizi di fiducia, niente lavagne. I colleghi mandano una foto d’infanzia e qualche curiosità, e all’improvviso lo sviluppatore silenzioso è quello che è andato a Berlino in bici. Dieci minuti di indovinelli battono un’ora di rompighiaccio.
Lati nuovi di volti familiari
Sono le curiosità a fare il lavoro pesante: «chi ha vissuto in Giappone?» avvia conversazioni che nessun organigramma avvierà mai. E il gioco resta gentile: ognuno ha scelto e approvato il proprio contributo.
Funziona in qualsiasi ufficio
Conducilo dal vivo nella sala delle riunioni generali, oppure lascia che ciascuno giochi al proprio ritmo durante la settimana, colleghi da remoto compresi. Nessun impianto, nessuna installazione, solo i telefoni che tutti hanno già.
Le risorse umane possono dire di sì
Ospitato nell’UE, nessun account per i dipendenti e ogni foto cancellata secondo un calendario che stabilisci tu: da 7 a 90 giorni, o subito. La protezione dei dati è una funzione, non una nota a piè di pagina.
Il ritmo libero si adatta al lavoro
Apri la finestra il lunedì, chiudila prima dell’aperitivo del venerdì e lascia che la classifica cresca per tutta la settimana. Nessuno deve radunarsi davanti a uno schermo, a meno che non lo vogliate. E per una squadra piccola c’è una terza via: chi organizza scrive tutto il quiz come sorpresa.
Prova il gioco senza creare nulla
Teniamo sempre attiva una festa dimostrativa, con otto invitati inventati. Inquadra il codice o premi il pulsante: puoi giocare l’intera serie da solo, e ogni notte si azzera.
